Appuntamenti recenti …

Sabato 2 febbraio ore 10.45 – Rhinoceros. Il palazzo della Fondazione Alda Fendi e l’Adolescente di Michelangelo dall’Ermitage

Fra le novità nel panorama delle iniziative culturali romane, il nuovo spazio della Fondazione Alda Fendi è situato in un palazzo del Seicento ristrutturato da Jean Nouvel, architetto di fama mondiale. In questo periodo il centro ospita l’Adolescente di Michelangelo, concesso in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo. Un’occasione duplice che permette di ammirare la bella scultura del Buonarroti e gli spazi rimodellati da un grande architetto del nostro tempo.
L’introduzione alla visita sarà curata dalla nostra storica dell’arte. La visita all’interno è a cura del personale della Fondazione.

Sabato 26 gennaio ore 10.15 – La tenzone barocca: Borromini e Bernini al Quirinale

I pochi passi che separano le chiese di Sant’Andrea al Quirinale e di San Carlino alla Quattro Fontane, sono anche quelli che separano le interpretazioni del Barocco di Gianlorenzo Bernini e Francesco Borromini.
La prossimità permette un confronto ravvicinato tra due capolavori assoluti dei loro autori, notoriamente rivali fra loro. L’eleganza finissima ottenuta dal Bernini nel Sant’Andrea, la tensione dinamica del San Carlino di Borromini, dimostrano sia la possibilità di raggiungere canoni armonici differenti, sia l’inconsistenza di alcuni luoghi comuni sul Barocco, quale stile di mero artificio, mondano e teatrale

Sabato 19 gennaio ore 16.00 – La Storia nel Metrò. La nuova Stazione San Giovanni della Metro C

Si scende e si sale lungo la Storia nella nuovissima Stazione San Giovanni, una stazione-museo per ora unica. I materiali trovati durante lo scavo, sceso fino a trenta metri di profondità, sono esposti nelle teche all’interno della stazione. Vi i trovano anfore, resti alimentari, condutture, statue. Spostarsi nella stazione significa attraversare le età della storia di Roma con una esperienza immersiva di indubbio interesse

Mercoledì 16 gennaio ore 15.15 – Palazzo Pamphilj a Piazza Navona

La sontuosa dimora barocca dei Pamphilj è uno dei palazzi più belli di Roma. Innocenzo X ne affidò il progetto a Girolamo Rainaldi. I migliori frescanti della Roma del Seicento realizzarono la decorazione delle sale, da Agostino Tassi a Gaspar Dughet.
L’apice è raggiunto da Pietro da Cortona nella volta della Galleria, con il ciclo delle Storie di Enea, spettacolare per esuberanza di tocco e invenzioni illusionistiche.
Acquistato dal Brasile, dal 1961 ne ospita l’Ambasciata

Sabato 12 gennaio ore 10.45 – La Basilica di Santa Maria in Aracoeli e la profezia della Sibilla

Visita inaugurale gratuita con rinnovo della tessera associativa
Storia e opere della basilica che svetta altissima in cima alla scalinata costruita nel Trecento in ringraziamento, dicono, per la fine della peste.
Chiesa dei Francescani, ma già esistente nel VII secolo, era annessa al convento dei frati, demolito a fine Ottocento per fare posto al Vittoriano.
Anticamente sullo stesso sito si trovava il tempio di Giunone Moneta. L’interno a tre navate separate da colonne di spoglio mostra i mutamenti
accaduti nel tempo accostando opere del tardo Medio Evo a interventi rinascimentali e barocchi.
Sopra l’altare maggiore è l’immagine della Madonna col Bambino, del X-XI secolo, oggetto, nel passato, di grande venerazione.
Il capolavoro della chiesa è la Cappella Bufalini affrescata dal Pinturicchio con Storie di San Bernardino.

Sabato 29 dicembre ore 10.30 – Mostra “Marcello Mastroianni” all’Ara Pacis

Difficile non amarlo Mastroianni, divo per fama e per successi, antidivo nei comportamenti, per innata e intelligente riservatezza.
Attore dai molti registri, dal brillante al drammatico, fu scoperto da Luchino Visconti nel teatro e consacrato da Mario Monicelli e da Fellini.
Un centinaio di film all’attivo, tra i quali non pochi capolavori. La mostra che all’Ara Pacis lo ricorda, tra scritti, fotografie, immagini inedite, celebra insieme a lui grandi attori del cinema e del teatro: Vittorio Gassman, Rina Morelli, Paolo Stoppa e tanti altri.
Attraverso la lunga carriera di Mastroianni si rende omaggio al cinema italiano del Novecento, che è stato uno dei più importanti strumenti di crescita culturale del nostro paese.

Domenica 16 dicembre ore 14.15 – Che rompicapo è questo? Quattro passi tra le rovine del Colosseo

Visita speciale per bambini e … grandi
Nonostante la familiarità visiva che noi tutti abbiamo con il Colosseo, una volta all’interno non è facile immaginare la struttura originaria dell’edificio, la disposizione dei settori, la funzionalità delle gallerie e delle scale.
Intuiamo tuttavia la magistrale capacità costruttiva dei Romani dall’imponenza di ciò che resta.
La visita ricostruisce la storia del Colosseo e degli spettacoli dei gladiatori e si estende dalla base dell’arena fino al Belvedere Valadier.
Da qui la vista abbraccia l’arco di Costantino, i resti del Palatino e il tempio Adrianeo di Venere e Roma.

Sabato 15 dicembre ore 10.45 – Michelangelo scultore e ingegnere: la “Pietà” e la cupola di San Pietro

Non si può far altro che mettersi in fila, come gli altri turisti, e attendere di passare i controlli. La fila di solito scorre veloce, con regolarità.
Approfitteremo di questo breve tempo di attesa per raccontare la storia della basilica vaticana, iniziata sotto Costantino, nel IV secolo. San Pietro concentra nelle sue immense navate diversi capolavori, il maggiore dei quali è certamente la Pietà che il giovane Michelangelo scolpì nel 1498. L’ispirazione gli venne da un soggetto diffuso nella scultura del Nord Europa, da lui però profondamente rinnovato. Perfetta nell’esecuzione, levigata e lavorata nei minimi dettagli, è l’unica opera da lui firmata.
Dedicata prima di tutto alla Pietà, la visita prenderà in considerazione anche gli interventi barocchi del Bernini, la cupola dello stesso Michelangelo e, tra le opere considerevoli, il sepolcro di Clemente XIII di Antonio Canova

Domenica 9 dicembre ore 15.45 – Aspettando Natale…

Dal dio Mitra alla nascita di Cristo. San Clemente: il Mitreo e la basilica
Mitra è un’antichissima divinità indoiranica, il cui culto fu importato in Occidente dall’esercito romano, conoscendo ampia diffusione contemporaneamente all’affermarsi del Cristianesimo.
Il 25 dicembre i seguaci di Mitra festeggiavano il loro dio. Non è un caso che la celebrazione della Natività di Cristo abbia finito per coincidere con quella data.
Del resto, Mitraismo e Cristianesimo condividono alcuni interessanti aspetti, che la visita intende mettere in luce.
Il complesso di San Clemente è forse il luogo che meglio si presta allo scopo. Sotto alla splendida basilica del XII secolo, che conserva uno dei più eccezionali mosaici medioevali di Roma, si trovano i resti della chiesa paleocristiana, con ampio patrimonio di affreschi, e a un livello ancora inferiore quelli di un Mitreo del II secolo d.C. Qui si svolgevano cerimonie e riti attraverso i quali i fedeli raggiungevano la perfezione dell’anima.
Una visita prefestiva per uno sguardo sul Natale da un punto di vista inconsueto.

Sabato 1 dicembre

“Greccio e la nascita del Presepe”

itinerario culturale di un giorno in pullman

Ascetici ed essenziali, delicatamente naïf, affollati di comparse o concentrati attorno ai protagonisti: qualunque sia lo stile e lo spirito, tutti i presepi del mondo hanno origine dal presepe vivente che San Francesco allestì in una grotta presso il borgo fortificato di Greccio, durante il Natale del 1223.
Da secoli un santuario aggrappato alla roccia ne custodisce la memoria.
Affacciato sulla conca reatina, il borgo è assai grazioso e in prossimità del Natale ricorda quello storico evento con varie iniziative.
Le casette di legno del mercatino natalizio si inseriscono bene nell’atmosfera del luogo.
Non manca un Museo Internazionale del Presepe ricavato in una chiesa antica, mentre la figura del santo è ricordata in una serie di pitture che artisti di varia nazionalità hanno dipinto sui muri esterni delle case.

Domenica 25 novembre ore 11.20 – Mostra “Ovidio. Amori, miti e altre storie”

Perché una mostra su Ovidio, grande poeta latino dell’età augustea?
Perché non solo intorno alla sua personalità si ricostruisce il contesto storico della Roma in cui visse, ma anche perché i suoi versi, moltissimi dedicati all’amore, hanno ispirato innumerevoli opere d’arte antica e moderna, fino ad esempi contemporanei.
Ecco dunque unite la parola e l’immagine, in un percorso che accosta affreschi e sculture antiche, manoscritti medievali e dipinti, dipanando man mano i temi e il carattere della sua opera letteraria.
Tra i pezzi in esposizione, affreschi provenienti da Pompei, sculture dal Museo Archeologico di Napoli, opere di Botticelli, Domenichino, Ribera.

Sabato 24 novembre ore 10.30 – Il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo

Eccezionale raccolta di arte antica comprendente sezioni di statuaria, pittura, mosaico. Molte sculture sono copie romane di opere greche, dal Discobolo di Mirone all’Afrodite accovacciata, ma ci sono anche originali greci.
Notevole la carrellata di ritratti, che permette di seguire l’evoluzione di un genere nel quale i Romani eccelsero.
Affreschi e mosaici documentano la decorazione di lussuose residenze di cui sono ricostruiti alcuni ambienti: il giardino affrescato dalla Villa di Livia a Prima Porta e le pitture parietali dalla Villa della Farnesina.

16-18 novembre – Venezia. L’arte, la città, i mercanti

 

16-18 novembre 2018

itinerario culturale di tre giorni in treno

“Se dovessi cercare una parola che sostituisca ‘musica’ potrei pensare soltanto a Venezia”
(Friedrich Nietzsche)

Venezia? Non tutti la conoscono, certamente ne hanno sentito parlare, certamente hanno visto delle foto.

Ma quando esci dalla stazione di Santa Lucia … Lì c’è l’impatto. Non te l’aspettavi così.

Sì, le case che spuntano dall’acqua, le barche, le gondole, quello lo sapevi già, te lo aspettavi ma, all’improvviso, ti rendi conto che non puoi “attraversare la strada” come sei solito fare, ti senti impotente, devi per forza trovare un ponte.

Sei in un mondo diverso.

Ti guardi intorno e cominci a non riconoscere neanche più le case. Non ci sono palazzi ma solo
eleganti palazzetti di due o tre piani, le finestre non sono le solite finestre, sono bifore o trifore. I taxi sono motoscafi e i bus vaporetti.

Noi la scopriremo un po’ a piedi e un po’ in vaporetto, perché a Venezia di cose belle ce ne sono tante, alcune in primo piano, altre nascoste. E quelle nascoste ce le andremo a cercare tra calli, ponticelli, campi e campielli.

Domenica 11 novembre ore 10.45 – Zainetto in spalla … alla scoperta del Foro Romano!

Visita speciale per bambini e … grandi
In fondo è come un puzzle.
La differenza è che le tessere di un puzzle le puoi riordinare sopra un tavolo, mentre questo guazzabuglio di muri rotti, colonne spezzate, frammenti di marmo, te lo devi riordinare nella testa e completarlo con la fantasia.
Niente paura, però: con il nostro aiuto e la vostra immaginazione la scoperta del Foro Romano si trasformerà in una grande avventura.
Scopriremo gli usi e i costumi degli antichi Romani, grandi e piccini come voi, come si vestivano e cosa mangiavano, quali erano i loro giochi preferiti e quali dèi adoravano.
Insomma, tante storie e curiosità, avvincenti come un racconto fantastico.

Sabato 10 novembre due ingressi: ore 17.50 e ore 18.15 – Mostra “Andy Warhol” al Vittoriano

Disponibilità ingressi limitata
Tutt’altro che tramontata, l’attualità di Warhol e della Pop Art è un fenomeno ancora oggi ampiamente testimoniato.
Cinema, pubblicità, moda, musica: l’influenza di Warhol ha esteso il suo contagio in molti settori della creatività artistica.
La mostra è una occasione per seguire l’eccentrica personalità di Warhol lungo l’arco della sua carriera, dalle esperienze giovanili alla maturità.
Centosettanta le opere in mostra, comprese le celeberrime icone della Zuppa Campbell, della Coca-Cola e dei miti dello spettacolo, da Elvis a Liz a Marilyn.

Sabato 3 novembre ore 10.30 – “Una basilica al mese”: la Cattedrale di Roma: San Giovanni in Laterano e il Battistero

Fondata da Costantino intorno al 314, la basilica divenne parte del complesso patriarcale al Laterano, residenza dei pontefici per quasi dieci secoli e demolito nel Cinquecento per ordine di Sisto V.
L’attuale basilica si sviluppa dietro alla bella facciata del Settecento, ricalcando, pur nelle variazioni sopraggiunte, la planimetria della chiesa paleocristiana. La veste stilistica si deve alla ristrutturazione affidata a Francesco Borromini per il Giubileo del 1650.
Il Battistero lateranense mantiene integra la struttura del V secolo. L’interno, di grande eleganza, è stato rinnovato fra il Cinque e il Seicento, mantenendo però alcune testimonianze del periodo antico, come le splendide colonne di porfido.

Domenica 28 ottobre ore 10.45 – Zainetto in spalla … alla scoperta del Foro Romano!

Visita guidata per grandi e bambini

In fondo è come un puzzle.
La differenza è che le tessere di un puzzle le puoi riordinare sopra un tavolo, mentre questo guazzabuglio di muri rotti, colonne spezzate, frammenti di marmo, te lo devi riordinare nella testa e completarlo con la fantasia.
Niente paura, però: con il nostro aiuto e la vostra immaginazione la scoperta del Foro Romano si trasformerà in una grande avventura.
Scopriremo gli usi e i costumi degli antichi Romani, grandi e piccini come voi, come si vestivano e cosa mangiavano, quali erano i loro giochi preferiti e quali dèi adoravano.
Insomma, tante storie e curiosità, avvincenti come un racconto fantastico.

Sabato 27 ottobre ore 10.15 – I Mercati di Traiano

Straordinaria creazione del II secolo d.C., i cosiddetti Mercati ebbero funzioni diversificate e furono usati, con il passare del tempo, come centro amministrativo, fortezza, residenza nobiliare. Al fascino degli ambienti il complesso unisce l’interesse del percorso museale dedicato alla storia dei Fori imperiali. Vi sono esposti reperti e testimonianze utili alla conoscenza e alla comprensione dei luoghi.

Domenica 21 Ottobre ore 17,50 – Mostra “Andy Warhol” al Vittoriano

Tutt’altro che tramontata, l’attualità di Warhol e della Pop Art è un fenomeno ancora oggi ampiamente testimoniato. Cinema, pubblicità, moda, musica: l’influenza di Warhol ha esteso il suo contagio in molti settori della creatività artistica.
La mostra è una occasione per seguire l’eccentrica personalità di Warhol lungo l’arco della sua carriera, dalle esperienze giovanili alla maturità.
Centosettanta le opere in mostra, comprese le celeberrime icone della Zuppa Campbell, della Coca-Cola e dei miti dello spettacolo, da Elvis a Liz a Marilyn.

Sabato 20 ottobre ore 10.45 – Il Consiglio di Stato a Palazzo Spada

Visita con apertura riservata
Il Consiglio di Stato occupa parte delle stanze al piano nobile di Palazzo Spada, anticamente adibite a residenza cardinalizia. Sono ambienti di grande eleganza, con preziosi rivestimenti di affreschi e di stucchi, nei quali il repertorio spazia dal mito alla rievocazione della storia antica.
Sorprende per estro e bellezza la Galleria degli Stucchi, ambiente di ridotte dimensioni, ma fittamente ornato.

Domenica 14 ottobre – Pitigliano e il Giardino dei Tarocchi

itinerario culturale di un giorno in pullman

 

 

 

 

Ah, le rupi della Tuscia! Il tufo che si arrossa al tramonto, i paesi che vengono su dalle rocce come germogli di pietra cresciuti spontaneamente!
Pitigliano è uno dei più belli. L’erosione causata dai fiumi locali ha isolato lo sperone su cui è costruito, creando un paesaggio tra i più suggestivi. All’interno le vie laterali superano i dislivelli tipici dei paesi aggrappati alle rocce, con effetti panoramici che incantano.
L’aspetto medioevale dominante si arricchisce di note rinascimentali: stemmi, cornici di travertino, decorazioni di pietra.
Dopo i secoli di storia esplorati a Pitigliano, il nostro viaggio si inoltra nella Maremma grossetana e raggiunge presso Capalbio il Giardino dei Tarocchi, creato dall’artista franco-americana Niki de Saint-Phalle tra il 1979 e il 1996.
E’ un parco di sculture ispirate alle carte dei Tarocchi, concepito come luogo di meditazione e iniziazione alla vita, sotto l’insegna della libertà e della fantasia.
Nel giardino non troverete alcun percorso preordinato, nessuna freccia che indichi la giusta direzione.
L’artista ha disposto che ognuno si orienti – o disorienti, perché no? – scegliendo liberamente i sentieri da prendere, proprio come accade nella vita, di cui il giardino è metafora. Ha scritto infatti Niki de Saint-Phalle: “Se la vita è un gioco di carte noi nasciamo senza conoscerne le regole.
Nonostante ciò siamo tutti chiamati a giocare una mano.”

Sabato 13 ottobre ore 10.45 – L’EUR

L’espansione di Roma verso il mare, il progetto dell’Esposizione Universale del 1942, l’equipe di architetti messa in campo per progettare e realizzare i luoghi, le strade, gli edifici.
La passeggiata entra nel vivo delle vicende che portarono alla realizzazione dell’Eur, analizzando sul campo pregi e difetti del quartiere, rimasto incompiuto per lo scoppio della guerra e successivamente protagonista di tappe importanti nello sviluppo della Capitale.

Sabato 6 ottobre ore 10.30 – “Le macchine degli dèi”. Le sculture capitoline alla Centrale Montemartini

Sospeso e metafisico come un quadro di De Chirico, questo spazio museale è un luogo che incanta.
Non a caso il regista Ferzan Ozpetek vi girò alcune sequenze del film “Le fate ignoranti”.
Le sale e le macchine in disuso della prima centrale termoelettrica romana accolgono parte delle raccolte archeologiche capitoline. Gli dei di marmo dialogano in silenzio con i motori diesel, le caldaie, le turbine.
Un gioco di rimandi tra il passato e il presente che emoziona e stimola suggestive riflessioni

Sabato 22 settembre ore 10.30 – Il Cimitero Acattolico alla Piramide

“Una mescolanza di lacrime e sorrisi, di pietre e di fiori, di cipressi in lutto e di cielo luminoso, che ci dà l’impressione di volgere uno sguardo alla morte dal lato più felice della tomba”. (Henry James)
Ancora in uso dal XVIII secolo, il cimitero presso la Piramide Cestia accoglie coloro che per motivi religiosi, secondo le prescrizioni della Chiesa, non potevano essere sepolti nei cimiteri cattolici.
Sono inglesi, tedeschi, russi, cinesi, italiani, americani, con un’altissima concentrazione di artisti, scienziati, scrittori, poeti, archeologi e studiosi delle più varie discipline.
Le tombe più celebri sono quelle dei poeti romantici inglesi John Keats e Percy B. Shelley e quella di Antonio Gramsci.

Sabato 15 settembre ore 17.45 – Piazza del Popolo e il Tridente

“Soltanto quando varcai la Porta del Popolo, fui certo di trovarmi a Roma” (W. Goethe)
Come Goethe, la maggior parte dei forestieri arrivava a Roma attraverso Porta del Popolo e grande doveva essere l’effetto di quel tridente di strade in fuga prospettica, dirette verso le basiliche maggiori.
La visita intende ricostruire la storia urbanistica della piazza e del Tridente, concedendosi un breve ingresso nella basilica di Santa Maria del Popolo, che custodisce due note tele del Caravaggio.

Venerdì 7 settembre ore 21.00 – Voci della città. La Roma degli scrittori e dei poeti

Il disincanto di Trilussa e le visioni incantate di Rafael Alberti, gli aristocratici di D’Annunzio e i plebei di Pasolini.
Questi e altri scrittori saranno il filtro attraverso il quale distilleremo storie e suggestioni dei luoghi in un affascinante percorso letterario tra Campo de’ Fiori e Via Giulia